top of page
premium_photo-1675970835725-a339c261d5c7.avif

Diario di Terra che resta

Questa pagina raccoglie gli aggiornamenti del progetto Terra che resta, all’interno di VignaLenta.
Il diario documenta il percorso attraverso le diverse fasi di lavoro, in modo chiaro e verificabile. Vengono condivise scelte operative, sperimentazioni, criticità e risultati progressivi.
È uno spazio pensato per rendere il processo leggibile, non solo il risultato finale.
Perché il lavoro sulla terra si costruisce nel tempo e richiede continuità, attenzione e responsabilità.

05

Bandi regionali

In parallelo, ci stiamo muovendo per individuare eventuali bandi regionali a sostegno dell’iniziativa, coerenti con le caratteristiche del progetto e dei territori coinvolti.

adrian-infernus-BN6iQEVN0ZQ-unsplash.jpg
diego-ph-fIq0tET6llw-unsplash.jpg

04

Business Plan

È stato redatto un business plan, attualmente consultabile, pensato come modello di partenza.
Il piano è adattabile, almeno nelle fasi iniziali, a tutti i vigneti selezionati.
Il documento definisce sostenibilità economica, tempistiche e primi scenari di sviluppo.

03

Avvio procedure di presa in gestione

Per i vigneti selezionati sono state avviate le prime procedure di presa in gestione delle aree.
Il lavoro riguarda aspetti amministrativi, tecnici e operativi.
Questa fase è ancora in corso e procede in modo differenziato a seconda dei contesti locali.

jakub-zerdzicki-ZZdsJmzuerA-unsplash.jpg
martin-katler--nWxUpRyxs0-unsplash.jpg

02

Individuazione dei vigneti

Sono stati individuati cinque vigneti dismessi o in stato di semi-abbandono in Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana e Sardegna.
Si tratta di realtà piccole, spesso eroiche, con forti criticità ma anche alto valore agricolo e culturale.
Tutti i siti rispondono ai criteri definiti nella fase di ideazione del progetto.

01

Nascita del progetto

Il progetto Terra che resta nasce da una fase di analisi e confronto sul recupero dei vigneti dismessi.
In parallelo sono stati sviluppati il sito di VignaLenta e la pagina dedicata al progetto.
È stata inoltre attivata la piattaforma di crowdfunding Progetti dal basso, come strumento di supporto e condivisione.

jo-szczepanska-5aiRb5f464A-unsplash.jpg
bottom of page